" el sexteto de Julio de Caro "



    Pedro Maffia et Pedro Laurenz



 

Il sexteto tipico Loca Bohemia rende omaggio a Julio e Francisco De Caro 
interpretando le loro composizioni. Negli anni 20 Julio e Francisco De Caro 
rivoluzionarono il tango nella scrittura quanto nell'interpretazione. Furono 
i fondatori del movimento « guardia nueva » (avanguardia), Astor Piazzola 
dedicò loro il pezzo « Decarissimo ».

I compositori e gli arrangiatori che incantarono « las 40 » (gli anni 40, l'età 
d'oro del tango) si appellarono alla scuola e all'influenza « decareana ». 
Osvaldo Pugliese affermava che il suo stile era direttamente ispirato 
ai De Caro.

« Jose De Caro, il padre di Julio e Francisco, prima direttore del Conservatorio 
della Scala di Milano, vuole fare dei suoi figli musicisti provetti. Dà loro una solida 
formazione di strumentista, di scrittura musicale, di armonia, di contrappunto e 
di fuga. Sfortunatamente per il padre (saranno in conflitto per 20 anni) i figli 
scelgono di mettere il loro talento al servizio del tango.

Ci lasciano così un repertorio molto ricco nel quale le voci degli strumenti 
s'uniscono in allegri contrappunti e fughe.

Grazie alla loro formazione classica i fratelli De Caro hanno portato il tango 
al livello di musica dotta. Con loro, il tango diventa anche una musica da concerto.

Charlie Chaplin, presente al concerto dei fratelli De Caro a Nizza nel 1928, andò 
a trovare i musicisti dopo il concerto e disse loro: 
« E per di più si può ballare su questa musica !!»

Ritrascrivere questa musica a partire dalle registrazioni del 1927 e del 1928 
(sfortunatamente le partizioni originali sono andate perse) mi ha permesso di 
apprezzarla meglio. Questa musica che ascolto da anni mi tocca perché è nello 
stesso tempo leggera e profonda, piena di umorismo, di sottigliezze, di tenerezza, 
di dolcezza. La nostra epoca ne manca tanto...

Spero di essere fedele a loro nella lettera e nello spirito


                                                                          Pascal Roche


 "Julio et Francisco de Caro"
       par Antonio Puji




Julio de caro


Julio de caro y su violin corneto