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Il sexteto tipico
Loca Bohemia rende omaggio a Julio e Francisco De Caro interpretando
le loro composizioni. Negli anni 20 Julio e Francisco De Caro rivoluzionarono il tango nella scrittura quanto nell'interpretazione.
Furono i fondatori del movimento « guardia nueva »
(avanguardia), Astor Piazzola dedicò loro il pezzo « Decarissimo ».
I compositori e
gli arrangiatori che incantarono « las 40 » (gli anni 40,
l'età d'oro del tango) si appellarono alla scuola e all'influenza
« decareana ». Osvaldo Pugliese affermava che il suo
stile era direttamente ispirato ai De Caro.
« Jose De
Caro, il padre di Julio e Francisco, prima direttore del
Conservatorio della Scala di Milano, vuole fare dei suoi figli
musicisti provetti. Dà loro una
solida formazione di strumentista, di scrittura musicale, di armonia,
di contrappunto e di fuga. Sfortunatamente per il padre (saranno in
conflitto per 20 anni) i figli scelgono di mettere il loro talento al
servizio del tango.
Ci lasciano così un repertorio molto ricco nel quale le voci degli
strumenti s'uniscono in allegri contrappunti e fughe.
Grazie alla loro formazione classica i fratelli De Caro hanno portato
il tango al livello di musica dotta. Con loro, il tango diventa anche
una musica da concerto.
Charlie Chaplin, presente al concerto dei fratelli De Caro a Nizza
nel 1928, andò a trovare i musicisti dopo il concerto e disse loro: « E per di più si può ballare su questa musica !!»
Ritrascrivere questa musica a partire dalle registrazioni del 1927 e
del 1928 (sfortunatamente le partizioni originali sono andate perse)
mi ha permesso di apprezzarla meglio. Questa musica che ascolto da
anni mi tocca perché è nello stesso tempo leggera e profonda, piena
di umorismo, di sottigliezze, di tenerezza, di dolcezza. La nostra
epoca ne manca tanto...
Spero di essere fedele a loro nella lettera e nello spirito
Pascal Roche |